lunedì 28 settembre 2009

Transito San Francesco

Nei racconti della morte di san Francesco, ribattezzata dalla tradizione francescana il suo ”Transito”, ovviamente da questa vita al Cielo, si trova il motivo per cui non aveva più nulla da fare quaggiù. “Si erano compiuti in lui tutti i misteri di Cristo”. La sua vita era ormai piena di senso e realizzata del tutto. Ogni aspetto e dimensione della sua persona erano stati assorbiti e trasformati nella imitazione di Cristo. Poteva varcare la soglia, un miglio di cammino e sarebbe arrivato. (Fonti Francescane 1243).

E’ il riferimento spirituale che ci porta ogni anno, nel pomeriggio della vigilia della sua festa liturgica il 4 ottobre, a meditare la sua morte, con l’impegno di compiere in noi i misteri della vita del Signore Gesù.


Fra Beppe

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