lunedì 28 settembre 2009

Transito San Francesco

Nei racconti della morte di san Francesco, ribattezzata dalla tradizione francescana il suo ”Transito”, ovviamente da questa vita al Cielo, si trova il motivo per cui non aveva più nulla da fare quaggiù. “Si erano compiuti in lui tutti i misteri di Cristo”. La sua vita era ormai piena di senso e realizzata del tutto. Ogni aspetto e dimensione della sua persona erano stati assorbiti e trasformati nella imitazione di Cristo. Poteva varcare la soglia, un miglio di cammino e sarebbe arrivato. (Fonti Francescane 1243).

E’ il riferimento spirituale che ci porta ogni anno, nel pomeriggio della vigilia della sua festa liturgica il 4 ottobre, a meditare la sua morte, con l’impegno di compiere in noi i misteri della vita del Signore Gesù.


Fra Beppe

lunedì 8 giugno 2009

mettiamoci la faccia

Finalmente gli operosi artefici del sabato del silenzio mostrano la loro faccia...eccoli:
Don(Fra)Antonello e Suor(Fra)Marghe

giovedì 4 giugno 2009

sabato del silenzio ...

Eccoci pronti per l'ultimo appuntamento prima dell'estate:

Vi aspettiamo il 6 Giugno
sabato del silenzio
centro Beato Rosaz
Susa

h 16.00 S.S.Messa

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venerdì 24 aprile 2009

25 aprile...memorie del convento

“25 dicembre 1944. I Tedeschi occupano il nostro salone-museo (attuale Cappella, nota mia) e i loro Cappellani Protestanti approntano l’occorrente per celebrare la Nascita del Signore.
Gennaio 1945. Il Comando di Resistenza Partigiano operante in Valle, guidato dal Comandante Aldo Laghi (Giulio Bolaffi di Torino) chiede di installarsi in convento, che pare un luogo abbastanza sicuro. Occupano alcune stanze già usate per il Noviziato. Il Comandante Laghi, di religione ebraica, degnissima persona, in taluni momenti per meglio mimetizzarsi indossa la nostra tonaca: molto affabile. Tutti ci rendiamo conto dei gravi rischi che corriamo…
Primavera 1945. Alcuni chierici professi - i più affidabili - sono molto impegnati nell’attività di segreteria del Comando Partigiano. Si stampano col ciclostile (nottetempo) comunicati alla popolazione, volantini, proclami. L’entusiasmo creato dal desiderio di libertà è esaltante e talora ci rende alquanto temerari.
25 aprile 1945. Dopo alcuni giorni quasi nebbiosi, segnati da una leggera e insistente pioggerella, oggi è il trionfo di sole primaverile: anche la natura canta la LIBERAZIONE. Il convento partecipa all’esaltazione collettiva con il suono a distesa delle campane. Il nostro contadino Basilio Zarpellon, con un coraggio superiore alle sue forze, issa il tricolore sulla cuspide del campanile. P. Carlo Cavallero, 30 anni e P. Romolo Ravaschio, 28 anni, con il Comandante Laghi sfilano per le vie di Susa seguiti da una fiumana di partigiani scesi dalle montagne.
E la città scopre con sorpresa, il ruolo svolto dal convento nella vicenda della liberazione.”

Con questo testo ripreso dalla cronaca del nostro convento voglio rendere onore alla memoria della Resistenza, alla quale anche la nostra comunità partecipò; quei frati non aspiravano certo ad una dittatura di tipo sovietico, come in questi giorni viene affermato dei partigiani italiani; hanno rischiato perché avevano aperto gli occhi sulla realtà della dittatura fascista che, almeno in parte, si era conquistata la fiducia di ambienti cattolici, ma aveva poi dimostrato la propria incompatibilità con il Vangelo. Qui sotto la lapide che era nel chiostro di san Francesco e che attende di essere riprodotta e nuovamente collocata in maniera dignitosa.

fra Beppe

domenica 19 aprile 2009

festa a suorpresa

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domenica 5 aprile 2009

sabato del silenzio

Aiutami a diffondere dovunque il tuo profumo,o Gesù.Dovunque io vada,inonda la mia anima del tuo Spirito, della tua vita.Diventa padrone del mio essere,in modo così completo,che tutta la mia vita sia un’irradiazione della tua,perché ogni persona che avvicinopossa sentire la tua presenza dentro di me,perché guardandomi non veda me, ma Te.Resta in me, così splenderò del tuo stesso splendoree potrò essere luce agli altri.
Beata Madre Teresa di Calcutta


Ci vediamo il 9 maggio per il prossimo sabato del silenzio
...la pace interiore è un cammino di santità...
Buona Pasqua di Risurrezione


sabato 21 marzo 2009

Gli occhi di Francesco

Vogliamo nuovamente incontrare gli occhi di Francesco
Provincia Patavina OFM Conv

CAPITOLO PROVINCIALE ORDINARIO 2009
prima parte: 8-14 marzo
Camposampiero

In questa prima fase il Capitolo verifica il quadriennio passato ed elegge il nuovo Ministro Provinciale e i suoi consigieri o Definitori, il Segretario del Capitolo convoca ufficialmente la seconda parte del Capitolo per il 22 giugno 2009, sempre a Camposampiero.

Preghiamo allora perchè si possano riaprire le porte del convento di San Francesco in Susa, che ha visto tutti noi crescere, riflettere, pregare, incontrare Gesù, anche attraverso i fratelli che ci hanno accolto o che sono stati accolti come noi. Insieme abbiamo vissuto momenti di intima preghiera e di lode al Signore. Ecco perchè questo convento continua ad essere importante, ecco perchè continuamente innalziamo inni di lode.